“Rinascente”: ecco come nasce il famoso emporio meneghino

Foto tratta dal libro “100 anni dal Corriere della Sera” – 7 dicembre 1918

Nel 1917, dopo Caporetto, l’Italia viveva una miseria nera. Da qui parte la storia che a Milano, in Piazza Duomo – Via Santa Radegonda, c’era un vecchio emporio attivo da mezzo secolo dei Fratelli Bocconi sull’orlo del fallimento. Un giorno a Milano capitò a passeggiare il ricco Senatore Borletti che invidiava moltissimo i parigini per il bon marché; sognava di aprire ai milanesi un grande luogo dove vendere merce buona e a buon prezzo ma anche creare dentro una piazza dove incontrarsi, parlare … persino una banca e una posta per servire al meglio i clienti.

Il conte Borletti, incontrandosi con Gabriele D’Annunzio, gli consiglio il nome “Rinascente, l’Italia nova impressa in ogni foggia” a rispecchiare la volontà di ricrescita. Questo nome non cambiò neanche dopo l’incendio  che la distrusse nella notte di Natale del 1918.

La Rinascente volò presto all’empireo degli Harrod’s, dei Lafayette e dei Barney’s : tutt’oggi i visitatori sono 8 milioni sulle scale mobili del famoso magazzino pari ai visitatori che ogni anno accedono al Louvre per visitare la gioconda. In 100 anni di grandeur meneghina ha persino ospitato Dudovich, Max Huber, Giò Ponti, Bruno Munari e avevano avuto anche vetrinista un giovane Armani.

Per approfondimenti mandare una mail a: lacameliacollezioni@yahoo.it

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Alessandra Restelli

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  1. #1 di i vestite + belli il 24 settembre 2014 - 23:27

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